Siglato il primo Contratto di paesaggio dell'Umbria, interessata la montagna di Foligno, Trevi e Sellano

Ricostituzione di un gregge di pecore composto da 1.700 capi con annessa realizzazione di stalle e manufatti funzionali alla produzione di latte e prodotti caseari, ma anche realizzazione di un camping e recupero immobiliare per favorire l’ospitalità diffusa.

Protocollo d’Intesa per la montagna di Foligno, Trevi e Sellano Sono questi alcuni degli obiettivi del Contratto di paesaggio per i territori montani di Trevi, Foligno e Sellano, primo a livello regionale e fra i primi a livello nazionale, e di cui lunedì mattina rappresentanti di Regione, Comuni di Foligno, Trevi e Sellano, Comunanze agrarie di Cancelli, Coste, Orsano e Ponze e dalla parrocchia di Sant’Eraclio-Cancellara hanno firmato il protocollo d’intesa finalizzato all’attuazione del Contratto di paesaggio, grazie a una strategia di sviluppo territoriale e di riqualificazione paesaggistica che prevede anche il coinvolgimento delle comunità locali sui temi della manutenzione del territorio e della lotta al dissesto idrogeologico, in un momento in cui le risorse statali per questi settori continuano a diminuire.

Gregge e Parco dell’arte a Cancelli Oltre agli obiettivi, il Contratto contiene strumenti, impegni dei sottoscrittori e dei soggetti attuatori, indicazioni su risorse, tempi, strumenti attuativi e di monitoraggio. Nel primo Programma di azioni è prevista la realizzazione del Gregge dell’arte (Cancelli) per la ricostituzione di un gregge di pecore di 1.700 capi, la costruzione di una stalla per ospitarlo e per la produzione di latte e di prodotti caseari. Largo poi al Parco per l’Arte (Cancelli) per lo sviluppo delle attività artistiche a partire da Manufatto in situ, con seminari e workshop rivolti a partecipanti paganti.

Ospitalità diffusa Tra le azioni anche l’avvio di un processo per l’ospitalità diffusa (Cancelli) con l’utilizzo di specifici edifici e abitazioni libere, fornitura di servizi attraverso le strutture esistenti (ristorante) e da realizzare (reception, pulizie, lavanderia). Sul punto è previsto anche il recupero e a valorizzazione immobiliare (Ponze) attraverso l’utilizzo a fini residenziali e turistici di alcuni edifici e il miglioramento dei collegamenti infrastrutturali (Biscina-Val Lupo, Coste-Pettino, Cancelli Scopoli).

Potenziamento offerta turistica Spazio anche alla promozione di attività escursionistiche (Cancelli, Coste, Orsano), con visite guidate, attività di trekking ed escursioni a piedi, mountain bike, muli, cavalli e sviluppo del museo della civiltà contadina (Orsano), attraverso il miglioramento delle dotazioni e delle strutture esistenti e il potenziamento di attività turistiche e sportive (Coste), lo sviluppo dei servizi, con il potenziamento delle attività (Coste) e il miglioramento dei servizi alla persona, sia per residenti che per turisti, spazi multifunzionali (esposizione vendita di generi alimentari, prodotti in loco, luoghi di aggregazione sociale, con servizi e parcheggi, il miglioramento del collegamento alla rete internet e servizi di base e infrastrutturali per il mantenimento e lo sviluppo demografico).

Silvano Rometti «Con la firma del protocollo d’intesa, definito e condiviso al Tavolo di lavoro interistituzionale istituito dalla Regione Umbria e che rappresenta la cornice entro cui inserire le attività di tutti i soggetti del territorio – ha affermato Rometti –, si avvia la fase operativa di questo innovativo strumento di programmazione, attivando sinergie necessarie a garantire efficacia ed efficienza all’azione territoriale finalizzata alla rivitalizzazione del paesaggio montano, affinché torni ad avere quella centralità che aveva nel passato».