Una volante della polizia (foto Fabrizi)

di M.T.

Si erano specializzati. Ma i poliziotti del commissariato di Orvieto li avevano sgamati. Due uomini, napoletani, di 60 e 40 anni, prendevano sempre alloggio in alberghi della zona in ore anomale (di solito si presentavano verso le 5 del mattino) e quasi sempre in coincidenza con furti e truffe consumati nottetempo sui treni in transito nella zona. Recentemente, peraltro, nei confronti del più giovane, era stato anche emesso un provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio con il divieto di fare ritorno ad Orvieto per tre anni.

Beccati Ma non lo ha rispettato e, nella mattinata di martedì, sia lui che il più anziano sono stati sorpresi – uno in albergo, dove era arrivato insieme al complice sempre all’alba e l’altro nei pressi della stazione ferroviaria, in partenza per il meridione – con addosso ed all’interno della stanza d’albergo una cospicua somma di denaro contante, anche in valuta estera, in particolare giapponese. Non hanno potuto far altro che confessare.

Denunciati Il denaro è stato sequestrato e depositato in un libretto postale infruttifero e i due sono stati denunciati per truffa e ricettazione, oltre alla violazione del divieto di ritorno per il quarantenne. Il più anziano, dichiarato pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato anch’egli rimpatriato con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per tre anni ad Orvieto.

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