di F.T.
Una bomba di 250 chili, residuato della seconda guerra mondiale, è stata trovata nei pressi di Orvieto, sul greto del fiume Paglia, da due pescatori. L’ordigno verrà fatto brillare mercoledì prossimo alle 12. L’operazione renderà necessaria la chiusura dell’autostrada A1 e l’evacuazione dei residenti della zona.
L’ordigno Il ritrovamento, testimonianza storica dei bombardamenti, è avvenuto in località Ponte Giulio, a circa 300 metri dall’autostrada. Le procedure di messa in sicurezza e disinnesco sono state decise nella riunione presieduta dal prefetto di Terni, Vittorio Saladino, a cui hanno partecipato gli enti coinvolti nelle operazioni di bonifica, i rappresentanti del comando militare 2° F.O.D. di Napoli e del comando del VI° Reggimento genio pionieri di Roma. Dal palazzo del Governo fanno sapere che «le forze dell’ordine garantiranno servizi di vigilanza 24 ore su 24, sino al brillamento dell’ordigno. Quest’ultima operazione è stata fissata per mercoledì 6 marzo alle 12 e comporterà l’evacuazione di coloro che risiedono entro un raggio di 500 metri dalla zona del ritrovamento, oltre alla chiusura dell’A1 dalle 11.30 alle 12.30 e al divieto di sorvolo per tutta la durata dell’intervento».
