di Fabio Toni e Daniele Bovi
E’ stato arrestato dalla polizia del commissariato di Orvieto un cittadino macedone di 24 anni accusato di aver ucciso il fratello 21enne a coltellate venerdì sera a Poggente, frazione di Ciconia (Orvieto). Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine tutto avviene intorno alle 20.45 in un appartamento al quarto piano di un condominio: i due fratelli vivono nella stessa casa con padre e madre. Ad un certo punto, probabilmente per motivi legati a soldi o lavoro, esplode tra i due una violenta lite che degenera fino a quando il macedone, ora nel carcere di Orvieto, colpisce il fratello con una coltellata all’altezza del cuore.
In casa c’è il padre In casa c’è solo il padre mentre la madre è fuori. Le urla disperate del genitore attirano l’attenzione dei vicini mentre anche il presunto omicida, resosi conto di quanto fatto, chiede subito soccorsi. Sul posto arrivano i sanitari del 118 che però hanno solo potuto constatare il decesso della vittima. Sul luogo del delitto è intervenuta anche la polizia del commissariato orvietano, la scientifica e il procuratore Flaminio Monteleone che coordina le indagini. Tutti gli elementi raccolti dagli inquirenti portano ad accusare il fratello che così, quasi in flagranza, è stato portato nel penitenziario orvietano dove è in attesa della convalida dell’arresto.

