Mercoledì mattina il furgone si aggirava tra le viuzze cittadine adiacenti via Costanzi, una zona di Orvieto già colpita da diversi furti in abitazione. I residenti lo avevano notato anche nei giorni precedenti, mentre procedeva a bassa velocità in cerca di chissà cosa. La segnalazione ha fatto scattare i controlli da parte della polizia che, dopo un breve inseguimento, è riuscita a bloccare il mezzo nei pressi del casello autostradale.
La scoperta Spalancate le portiere, all’interno gli agenti hanno trovato un vero e proprio arsenale dello scasso: roncole, tenaglie, forbici, tronchesi, pinze, cacciaviti, martelli, scalpelli e torce. I due uomini a bordo sono stati identificati: cittadini marocchini di 53 e 33 anni, residenti il primo a Todi, con regolare permesso di soggiorno, e il secondo a Terni, ma illegalmente e già colpito da una precedente espulsione.
Denunciati I due, gravati da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, non sono stati in grado di spiegare perché si trovassero a Orvieto con tutti quegli arnesi. In seguito alle verifiche, entrambi sono stati denunciati per porto d’armi e di oggetti atti ad offendere e per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Il 53enne è stato allontanato con foglio di via obbligatorio, mentre il 33enne è stato accompagnato all’ufficio Immigrazione della questura di Terni: avrà 7 giorni di tempo per lasciare il territorio nazionale.
