Il rame, oltre cento chili per un valore di mille euro, lo avevano già caricato negli zaini. A rovinare i loro piani ci hanno pensato i carabinieri del Norm di Orvieto che hanno fatto scattare le manette ai polsi di due ladri.
Il sospetto Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati proprio i militari, durante un servizio di controllo in borghese nella zona di Ponte Giulio. Dapprima hanno notato una station wagon parcheggiata in modo sospetto nei pressi di un magazzino industriale. Poi si sono accorti di un grosso buco sulla recinzione e hanno fatto ‘due più due’.
La certezza La conferma definitiva è venuta dalle luci di alcune torce elettriche, usate all’interno del capannone. Con la successiva irruzione, i due ladri sono stati bloccati proprio mentre stavano per portare via l’ingente quantitativo di cavi in rame. Gli arrestati sono due 40enni – C.A. di nazionalità moldava e C.P., rumeno – entrambi incensurati e ora accusati di furto aggravato in concorso.
Il precedente Non è la prima volta in questo periodo che i carabinieri di Orvieto assicurano alla giustizia ladri di rame. Nelle scorse settimane tre persone erano state arrestate perché sorprese ad asportare cavi dalla vicina linea ferroviaria Roma-Firenze.
