Erano le 16,10 giovedì quando al 112 è arrivata la telefonata di un’anziana donna con accento inglese. Chiedeva aiuto ed era disperata.
L’allarme I due figli della donna – uno di 52 ani, portatore di un handicap mentale e l’altro di 46, insieme alle tre nipotine, due gemelline di 11 anni ed una di 10 – erano scomparsi nel lago di Corbara.
Il materassino I cinque, tutti residenti ad Oxford, stavano facendo il bagno e l’ultima volta erano stati visti giocare con un materassino gonfiabile. L’anziana donna, rimasta sulla riva del lago, dopo poco li aveva persi di vista ed a distanza di due ore tutta la famiglia sembrava sparita nel nulla.
Si è temuto il peggio I carabinieri, conoscendo le insidie del bacino della diga sul Tevere, la cui corrente è un nemico infido, e del tratto di costa dov’era avvenuta la scomparsa, con fango alto almeno un metro, non hanno perso tempo.
I soccorsi L’operatore della centrale operativa della compagnia di Orvieto ha allertato la pattuglia della stazione di Baschi in servizio, e subito dopo ha chiesto l’ausilio dei natanti dei vigili del fuoco di Terni e di un elicottero per le ricerche e della protezione civile.
Avvistati Alle 16,30 i militari di Baschi hanno avvistato gli scomparsi, ma per il troppo il fango sulla riva il loro mezzo non riusciva ad avvicinarsi e allora, mentre venivano invitati a collaborare i pescatori della ‘Cooperativa Valle dell’Oro’ di Baschi, un carabiniere si è tolta la divisa e si è lanciato nel fango, verso la famiglia in difficoltà.
Recuperati I cinque inglesi, a causa della corrente che li spingeva verso il centro del lago e a causa del fango, non riuscivano a risalire le sponde, ma con l’aiuto dei pescatori, la famiglia, visibilmente provata, spaventata ed esausta è stata messa in salvo.
