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I finanzieri durante le indagini

Ricavi in nero, fatture false, omesse dichiarazioni: la guardia di Finanza di Orvieto ha individuato una impresa che nasconde 700 mila euro al fisco. L’impresa operava nel settore delle costruzioni, nel circondario orvietano e, dalle indagini effettuate dalle fiamme gialle, ha messo in piedi diverse strategie di evasione fiscale. Lo comunica il comando provinciale della guardia di finanza di Terni, attraverso una nota.

I particolari In un anno, risultano agli investigatori oltre 70 mila euro di incassi in nero derivanti dalla vendita di appartamenti di nuova costruzione, con la mancata emissione di parte delle fatture. E questo nonostante clienti pagassero con assegno, lasciando così chiara traccia dei pagamenti. Nello stesso anno risultano fatture false registrate in contabilità per oltre 100mila euro, sfruttando il fatto che uno dei soci era rappresentante anche di un’altra società, operante nello stesso settore e resasi – secondo gli inquirenti –  compiacente della frode, attraverso la fatturazione di finti lavori di scavo o di costruzione di presunti muri in aree annesse.

Gli agenti in azione

Altri particolari Nei due anni successivi, l’impresa ha poi evitato direttamente di presentare le dichiarazioni fiscali, occultando oltre 550 mila euro di ricavi e imposta sul valore aggiunto per circa 45 mila euro.Dall’inizio dell’anno la Tenenza di Orvieto della Guardia di Finanza, ha già scoperto 8 evasori totali, soggetti cioè che non hanno presentato le dichiarazioni fiscali, segnalando all’Agenzia delle Entrate oltre 4 milioni di Euro di ricavi non dichiarati e Iva evasa per 500.000 Euro.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.