Marco Orsolini è morto mentre stava pulendo un mezzo della Provincia (foto Fabrizi-U24)

di Chiara Fabrizi

È stata eseguita nel primo pomeriggio di giovedì l’autopsia sul corpo di Marco Orsolini, l’operaio della Provincia folgorato da una violentissima scossa elettrica. Accanto al medico legale nominato dalla procura, Fabio Suatoni, anche Nicola Jemma consulente di parte incaricato dai legali dei familiari. Probabile, poi, che nelle prossime ore gli inquirenti, coordinati dal pm Mara Pucci, decidano di disporre una perizia sugli impianti elettrici dell’ex casa cantoniera e sulla idropulitrice.

L’autopsia Ad assistere i genitori e la vedova di Marco Orsolini sono gli avvocati Roberto Calai e Giuseppe La Spina. Nella tarda mattinata di giovedì, i legali dei familiari hanno proceduto al conferimento della consulenza medico legale. I risultati dell’esame autoptico dovranno confermare che a fermare per sempre il cuore di Marco, 36enne padre di un bimbo di nove, sia stato il pesante voltaggio.

Forse una perizia Resta invece al vaglio della magistratura l’intero deposito di Castel Ritaldi di proprietà della Provincia. In particolare, sotto la lente della magistratura resta l’impiantistica elettrica del sito e i relativi fogli di manutenzione. Idem si dica per l’idropulitrice e gli allacci, nel dettaglio una prolunga, che Marco avrebbe utilizzato per avvicinare lo strumento al mezzo spargisale che stava pulendo con un collega. Sul materiale elettrico sequestrato, così come sugli impianti, la procura starebbe valutando la possibilità di disporre una perizia. Al momento non dovrebbero esserci iscritti nel registro degli indagati.

Cosa è successo in quel deposito? Sì, perché c’è da accertare da quale fonte sia stato scaricato quel pesante voltaggio che non ha lasciato scampo Marco. Un punto sul quale oltre alla procura vogliono vederci chiaro anche i familiari del 36enne spoletino, del tutto determinati a far emergere la verità in una vicenda che continua a far piangere e discutere tutta la città. Il consiglio provinciale ha tributato un minuto di silenzio a Marco Orsolini e, dopo aver sentito i familiari, ha deciso di partecipare alle esequie la cui data non è ancora stata fissata.