Riccardo Menenti durante un'udienza (foto F.Troccoli)

E’ tornato in libertà Riccardo Menenti, condannato all’ergastolo per essere l’assassino di Alessandro Polizzi, e per avere tentato di ammazzare anche la fidanzata Julia Tosti. La notizia è apparsa giovedì mattina sul Corriere dell’Umbria. L’uscita dal carcere di Terni risale allo scorso 10 gennaio, come disposto dalla Corte d’Assise d’Appello di Firenze che, aveva indicato questa data, già nella sentenza emessa il 19 giugno dello scorso anno, qualora non fosse stata pronunciata una sentenza definitiva. Quindi per decorso dei termini della custodia in carcere. Infatti, nel frattempo, non c’è stata altra pronuncia a seguito dei ricorsi in Cassazione presentati dagli avvocati di Riccardo e Valerio Menenti, l’udienza deve essere ancora fissata.

«RICCARDO HA UCCISO ALESSANDRO PERCHE’ PICCHIAVA CONTINUAMENTE VALERIO»

Alcuni particolari I suoi legali chiedono per lui il riconoscimento delle attenuanti generiche. Secondo i giudici Riccardo è l’esecutore materiale dell’omicidio di Polizzi. Avrebbe cioè vendicato «le continue aggressioni» del figlio da parte di Alessandro Polizzi. Mentre Valerio, giudicato come il mandante dell’omicidio, lo scorso giugno ha ricevuto la condanna a 16 anni e mezzo (27 anni in primo grado, 18 in appello). Anche lui ha sperimentato l’uscita dal carcere perchè  scaduti i termini della custodia.

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