
Ecco la legnaia alle porte di Perugia dove trascorreva gran parte del suo tempo Olinto Leandri, l’uomo, secondo l’accusa, ucciso e fatto a pezzi dal figlio Antonio, insegnante precario di educazione fisica. Alcuni resti sono stati ritrovati il 19 dicembre in un recinto per l’addestramento dei cani da caccia sul monte Tezio. Un vicino racconta il suo carattere riservato ed il suo desiderio di non farsi vedere. «Non era un tipo molto socievole» dice il vicino di casa.
Riprese e servizio Maurizio Troccoli

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