
di Chiara Fabrizi e Francesca Marruco
Un uomo di 83 anni, Umberto Roscini, è stato trovato morto nella sua abitazione di San Giovanni di Baiano, una frazione di Spoleto. Domenica mattina intorno alle 11. Qualche ora dopo, il genero dell’anziano, Lino Monteverde, si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola in un campo nella zona di Icciano, un’altra frazione nello spoletino. Ancora nessuna conferma ufficiale, ma il gesto estremo dell’uomo a poche ore di distanza dall’uccisione del suocero appare suffragare l’ipotesi che lo vedrebbe come omicida suicida.
Il ritrovamento dell’anziano L’anziano è stato ucciso con un colpo di pistola calibro 7.65 alla nuca. Il ritrovamento è avvenuto domenica mattina intorno alle 11 da una delle due nipoti dell’uomo che vivono al piano di sopra. Per un po’ di tempo è stata valutata anche l’ipotesi del suicidio, ben presto abbandonata per quella che inizialmente era solo una delle due possibilità.
Gli inquirenti Sul posto la polizia del commissariato di Spoleto diretta dal vicequestore Francesca Peppiccelli e gli uomini della squadra mobile di Perugia diretta da Marco Chiacchiera stanno lavorando, coordinati dal pubblico ministero Mara Pucci per ricostruire tutto quello che è accaduto. Si trovavano ancora sul luogo del delitto con il medico legale che stava effettuando una prima ricognizione sul cadavere, quando si sono spostati in blocco e di gran corsa nel campo in cui è stato trovato il cadavere di Monteverde. I familiari inveve sono in commissariato insieme agli agenti di polizia.
Viveva in una bifamiliare L’uomo ucciso, sembra molto conosciuto nella frazione, viveva solo nell’appartamento posto al primo piano di una bifamiliare in via Blasioli in cui è stato ucciso. Nell’appartamento al piano di sopra invece vivono invece i congiunti dell’anziano. Una delle sue due figlie, il marito e le due nipoti. Non è chiaro se gli stessi abbiano trascorso o meno la mattinata in casa, in quel caso infatti avrebbero dovuto accorgersi dello sparo.
Ucciso in soggiorno L’anziano è stato ritrovato dalla nipote che stamane intorno alle 11, dopo averlo cercato al telefono, è entrata in casa del nonno e lo ha trovato in quello stato. Nel soggiorno dell’appartamento. La giovane ha aperto il portone con la chiave di riserva che l’anziano teneva in un posto conosciuto ai suoi congiunti. L’uomo era completamente vestito, fatto che lascia ipotizzare che l’omicidio sia avvenuto ieri sera e stamane. In casa nessun oggetto sarebbe stato rubato, così come, visto l’ingresso con la chiave della nipote, la porta non sarebbe stata forzata.
Interrogatori in corso Sul posto il vicequestore Francesca Peppicelli e gli uomini del suo commissariato di concerto con quelli della mobile di Perugia mettono in fila tutti gli elementi utili all’indagine. La polizia scientifica invece sta repertando tutto quanto può essere utile all’interno e all’esterno dell’appartamento. Il medico legale sta invece esaminando il cadavere dell’anziano.
Chi era la vittima Umberto Roscini era rimasto vedovo tra anni fa. Godeva di buona salute e aveva un fisico robusto. Sembra che a volte ancora desse una mano nella ditta del genero che vive nel suo stesso stabile, titolare di una ditta edile, ultimamente in difficoltà. Umberto Roscini era molto conosciuto e benvoluto da vicini, amici e abitanti della frazione. Viveva nello stesso stabile della famiglia della figlia. L’altra figlia, insieme alla famiglia vive invece a poca distanza, a Baiano. Una vita apparentemente tranquilla. Per una fine tragica e, almeno al momento, senza spiegazione.
