Approvato dal Consiglio dei ministri il disegno di legge «Interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del Codice della strada». Il governo ha intenzione di approvarlo entro l’autunno. Le misure approvate riguardano in particolare norme più severe per chi usa il cellulare alla guida e per chi viene trovato ubriaco ed è responsabile di reati gravi come la fuga dopo un incidente stradale: patente sospesa nel primo caso, revocata per sempre nel secondo in caso di recidiva.

Sanzioni Le nuove norme prevedono sanzioni almeno tre volte più alte per chi guida parlando al cellulare (senza viva-voce): si passa dalla fascia 165- 660 euro a 422-1.697 euro, con sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi fin dalla prima violazione.

Ubriachi o drogati al volante Regole più dure per chi viene trovato in stato di ebbrezza alla guida o «dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti»: rischia la sospensione della patente fino a 3 anni. Per i recidivi, è vietato assumere alcolici prima di mettersi al volante: il tasso alcolemico consentito è 0 g/l. E diventa obbligatorio l’«alcol-lock» che blocca il motore se rivela un tasso alcolemico sopra lo zero.

Limiti di velocità Sanzioni fino a 1.400 euro per chi supera i limiti di velocità: le sanzioni diventano assai più aspre, l’idea è triplicarle in caso di eccesso di velocità facendole arrivare fino a 1.400 nei casi più gravi. I neopatentati per i primi tre anni (anziché uno) non potranno mettersi al volante di auto di grossa cilindrata.

Monopattini Per i monopattini privati sarà necessaria l’assicurazione e un numero di identificazione. Il casco diventa obbligatorio per tutti, anche per chi utilizza quelli in sharing. Stop alla circolazione su marciapiedi e isole pedonali.

Posti dei disabili Aumentano le sanzioni ciclomotori e motoveicoli pagheranno da 165 a 660 euro (ora da 80 a 328) e i restanti veicoli da 330 a 990 (ora da 165 a 660).

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