di Chiara Fabrizi
Sarebbero gravissime le condizioni di monsignor Mario Curini, vicario della Valnerina per l’archidiocesi di Spoleto-Norcia. L’arciprete, caduto da cavallo nella tarda mattinata di martedì, è ricoverato in prognosi riservata al Santa Maria di Terni, dove è stato immediatamente trasportato dai sanitari del 118 accorsi sul luogo del tragico incidente, in località Case Sparse di Norcia. Appresa la triste notizia anche l’arcivescovo Renato Boccardo si è precipitato all’ospedale di Terni dove, fino alla tarda serata, ha pregato per il vicario. E anche la comunità di fedeli nursina, che il presule guida dal 2002, segue con particolare apprensione l’evolversi della situazione.
La violentissima caduta Monsignor Curini, 48 anni, era in sella al proprio purosangue come tante, tantissime altre mattinate. Stava cavalcando lungo la strada di Case Sparse quando, per cause ancora in corso d’accertamento, è stato disarcionato dal cavallo. Forse l’animale si è improvvisamente spaventato o forse è scivolato, fatto sta che il giovane vicario è volato a terra battendo violentemente la testa. L’esteso trauma cranico, riportato a seguito della caduta, ha spinto i sanitari del 118, intervenuti sul posto dopo la tempestiva segnalazione di un’automobilista che si trovava a transitare lungo la stradina, a disporre l’immediato trasferimento di monsignore Curini al Santa Maria di Terni.
L’operazione chirurgica Qui lo staff medico ha eseguito un delicato intervento che si è concluso solo nel tardo pomeriggio. La prognosi resta riservata e le condizioni del vicario destano particolare preoccupazione. In ospedale nel primo pomeriggio è arrivato anche l’arcivescovo Renato Boccardo che ha pregato a lungo per monsignor Mario Curini. Anche a Norcia i fedeli, che ormai da dieci anni nella guida spirituale del presule trovano fede e conforto, si sono raccolti in preghiera nella Basilica di San Benedetto.

