Centro diurno per disabili, l’Archidiocesi concede in comodato d’uso gratuito e a tempo indeterminato i locali. È stato firmato lunedì mattina il contratto tra la parrocchia Santa Maria Argentea di don Luciano Avenati e il Comune di Norcia che da oggi potrà contare sugli spazi in questione destinati ad attività socio-riabilitative e rieducative. A gestire la struttura è l’Asl 2, mentre il municipio compartecipa alla spesa per il 30%.
Gentili: «Grati e riconoscenti» A ringraziare della concessione la Curia è stata direttamente l’assessore alle politiche sociali Ida Gentili: «Gratitudine e profonda riconoscenza vanno al parroco Avenati e al nostro arcivescovo monsignor Renato Boccardo che già in occasione della sua visita pastorale a Norcia, lo scorso maggio, aveva generosamente manifestato l’intenzione di collaborare alla completa realizzazione dell’intervento di inserimento ed integrazione sociale delle persone diversamente abili residenti nella zona sociale 6, mediante la concessione dei locali sede del centro diurno».
Il Centro Da anni, infatti, il Centro diurno è una struttura territoriale dedicata a soggetti in condizioni di disabilità, con notevole compromissione delle autonomie funzionali, che hanno adempiuto l’obbligo scolastico e per i quali non è prevedibile, nel breve periodo, un percorso di inserimento lavorativo o formativo. È un servizio aperto alla comunità locale con funzioni di accoglienza, sostegno, promozione della vita di relazione, sviluppo delle competenze personali e sociali che da oggi potrà contare su dei locali concessi a titolo gratuito.
