Banda di ladri forza posto di blocco dei carabinieri a Norcia e poi con una fuga rocambolesca riesce a far perdere le proprie tracce. Sono state recuperate due auto rubate, targhe e bottino per un migliaio di euro al termine del pericoloso inseguimento a cui sono stati costretti gli uomini del tenente Enrico Alfano, impegnati nella notte in un servizio di controllo del territorio.
Forzano posto di blocco Al bivio per Castelluccio di Norcia, intorno alle due del mattino, è spuntata una Ford Focus con a bordo cinque uomini a cui i militari hanno subito intimato l’alt. Di fronte all’ordine dei carabinieri i ladri hanno inizialmente rallentato fino ad arrivare a ridosso delle auto del posto di controllo, salvo poi accelerare bruscamente lanciandosi a folle velocità sulla strada tortuosa che collega la zona industriale di Norcia con Cascia. All’altezza di Avendita i banditi hanno abbandonato la Ford e sono fuggiti a piedi fino a un casolare dove hanno rubato un secondo veicolo parcheggiato e con le chiavi nel cruscotto.
Recuperate due auto rubate La fuga è quindi proseguita verso la zona dell’Ascolano con gli uomini del tenente Alfano ancora impegnati nell’inseguimento, fino a quando i cinque non hanno nuovamente fermato il mezzo per scappare a piedi tra la fitta boscaglia della zona e far perdere completamente le proprie tracce. Le indagini successive hanno permesso di accertare che la Ford era stata rubata ad Ascoli Piceno e poco dopo era stata utilizzata per compiere un furto nel territorio della provincia marchigiana. All’interno della vettura sono stati trovati numerosi arnesi da scasso, diverse targhe, banconote, un computer portatile e una maschera.
Volevano colpire a Norcia Le auto, compresa la seconda rubata nel casale in zona Avendita, sono state restituite ai legittimi proprietari così come la refurtiva recuperata. L’attività dei carabinieri ha comunque scongiurato furti e scorribande dei cinque ladri anche nel comprensorio del Nursino e in quello più vasto della Valnerina.
