Tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.
Twitter @chilodice

Si è aperto mercoledì mattina di fronte al giudice monocratico Francesco Salerno il processo a carico di Adriano Di Stefano, ex vicesindaco di Norcia ma soprattutto ex promotore finanziario, accusato di aver truffato fra agosto 2007 e maggio 2011 diversi concittadini che a lui avevano affidato i risparmi di una vita, a volte anche consistenti. Sul banco degli imputati anche altre 11 persone, tra clienti e collaboratori del giovane broker radiato dall’albo, a carico dei quali si contesta il reato di ricettazione in relazione ad assegni ricevuti da Di Stefano, poi cambiati e incassati «a saldo di debiti personali di Di Stefano» o «a tacitazione delle pretese di restituzione di capitale e/o degli interessi maturati».

IL SERVIZIO DELLE IENE 

Da Unicredit alla Pro loco Affollatissima di avvocati e vittime l’aula del tribunale di Spoleto che ha ospitato la prima udienza del procedimento penale nell’ambito della quale il giudice non ha potuto far altro che raccogliere la ventina di richieste di costituzione di parte civile presentate dagli avvocati dei clienti di Di Stefano, ma anche banche, è il caso di Unicredit, e associazioni, come la Pro loco di Norcia.

Legittimo impedimento La pronuncia sulla raffica di istanze depositate è stata però rimandata a causa del legittimo impedimento per motivi professionali dell’avvocato Roberto Migno che assiste Di Stefano, ma che fino a luglio è anche giudice onorario al tribunale di Viterbo. In aula per la delicata vicenda si tornerà quindi il prossimo 17 settembre, quando si procederà all’ammissione dei testimoni di accusa, rappresentata in aula dal pm Fernanda Cherubini, e difesa.

Oro Norcia Tra gli episodi contestati a Di Stefano anche quello legato alla gestione delle sponsorizzazioni delle manifestazione Oro Norcia, edizione 2009, su cui il pm Mara Pucci aveva chiesto l’archiviazione. Al provvedimento ha presentato opposizione l’avvocato Luisa Di Curzio, che assiste la Pro loco, poi accolta dal giudice. I procedimenti saranno riuniti alla prossima udienza.

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