All’età di 92 anni è scomparso don Eusebio Severini, da sempre parroco di San Pellegrino di Norcia. «Un pezzo di storia se ne è andato», si continua a ripetere nella città di San Benedetto, ma anche tra i tanti fedeli e non che hanno avuto il piacere di conoscerlo e che oggi ne ricordano la vivace intelligenza e la vasta cultura, l’amore per la sua terra e la sua gente.
Addio a Don Eusebio, il ricordo dei nursini Don Eusebio ha rappresentato per intere generazione e famiglie un porto sicuro, una fonte di saggezza e un esempio quotidiano. In ogni epoca don Eusebio ha saputo interpretare i segni e gli immutabili bisogni spirituali dell’uomo, senza discostarsi dagli altrettanto immutabili sentieri della vita spirituale, storica e sociale della sua gente. Una vita, quella di don Eusebio, spesa per il prossimo senza alcun risparmio di energie, ma con un’intensità spirituale, umana e sacerdotale che resteranno a lungo nei cuori dei nursini e non solo.
Salvò il patrimonio librario dopo il terremoto del 1979 Uomo umile e schivo, ma di profonda conoscenza, don Eusebio porta con sé un pezzo importante della storia della comunità nursina. Come ricorda il sindaco Nicola Alemanno che, in una nota, ripercorre l’impegno del parroco di San Pellegrino all’indomani del terremoto del 1979: «In quei giorni la nostra documentazione storica sembrava essere andata perduta per sempre, ma don Eusebio con impegno instancabile, solerzia e grande passione per la conservazione delle memorie del passato, è riuscito a riordinare l’immenso patrimonio librario, oggi conservato presso il complesso monumentale di San Francesco e considerato uno dei più ricchi dell’Umbria, per antichità e varietà della documentazione».
