Schedine del Lotto

di Dan.Bo.

Dovrà risarcire all’Agenzia delle dogane e dei monopoli oltre 2.600 euro un tabaccaio di Assisi, condannato dalla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell’Umbria. Al centro della vicenda il mancato versamento dei proventi del Lotto relativi alle settimane del 2 e del 9 febbraio di un anno fa.

«ASSENTEISMO FRAUDOLENTO», CONDANNATA DIPENDENTE DELLA PROVINCIA

La sentenza Secondo quanto ricostruito dalla magistratura contabile (il procedimento si è celebrato in contumacia), la somma da risarcire è pari alla differenza tra l’importo non versato (5.441,82 euro) e la cauzione già incamerata dall’Agenzia (2.836 euro); una cifra che per la sentenza «è addebitabile a titolo di dolo». «Il concessionario di una ricevitoria del lotto – spiega la Corte – è pacificamente riconosciuto dalla giurisprudenza agente contabile; lo stesso ha termini ben precisi per il versamento di quanto raccolto dal gioco del lotto. In assenza di tale versamento, si provoca un danno all’amministrazione».

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