Sequestrata residenza storica con chiesetta e piscina a cinquantenne commerciante di autoveicoli di Foligno. Sono stati gli uomini della Guardia di finanza ad accertare un’evasione fiscale di 1,1 milioni di euro a carico del noto imprenditore.
Imprenditore di Foligno evade 1,1 mln A delegare le indagini agli uomini del capitano Matteo Amoroso è stato il sostituto procuratore di Spoleto, Gennaro Iannarone, titolare del fascicolo d’inchiesta nell’ambito del quale viene contestato il mancato versamento per due anni delle ritenute d’acconto operate nei confronti dei dipendenti. I riscontri degli accertamenti compiuti dalle fiamme gialle sono stati giudicati più che sufficienti dal gip del tribunale di Spoleto che ha quindi emesso il decreto per il sequestro preventivo di beni per 1,1 milioni di euro.
Sequestrata villa storica In questo senso i finanziari di Foligno nelle ultime ore hanno dato esecuzione al provvedimento giudiziario che riguarda l’intero complesso immobiliare che insiste nel territorio comunale ed è risultato nelle disponibilità patrimoniali dell’imprenditore cinquantenne. Nel dettaglio, i militari hanno sequestrato una villa padronale come ‘dimora storica’, immersa nel verde con annessa piscina e tanto di chiesetta risalente ai primi del Settecento non più aperta al culto, oltre a dodici ettari di terreni che abbracciano la proprietà.
