Un 53enne residente da tempo nel quartiere Borgo è stato arrestato mercoledì pomeriggio, intorno alle 16, con l’accusa di atti persecutori e lesioni aggravate. La notizia è stata riportata dal Messaggero dell’Umbria, a firma di Ilaria Bosi.
L’uomo, già sottoposto all’obbligo di dimora notturno dalle 20 alle 7, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Spoleto, Elisabetta Massini. Il provvedimento è scaturito da una serie di episodi di molestie e minacce che da mesi stanno creando disagio nel quartiere, in particolare ai danni di esercenti e residenti.
Fra gli episodi più gravi documentati nelle indagini, emerge la minaccia rivolta tempo fa ai commercianti con una spranga, circostanza ripresa dalle telecamere di videosorveglianza e fotografata. Non mancano le segnalazioni riguardanti il lancio di oggetti dalla finestra dell’uomo, tra cui un vaso di fiori che ha sfiorato una donna al nono mese di gravidanza. Un altro episodio rilevante risale al weekend di Ferragosto, quando una signora ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per il forte stress causato dalle aggressioni verbali e psicologiche del 53enne.
Numerose sono state anche le vessazioni rivolte a giovani e avventori che frequentano locali con tavoli all’aperto. La tensione ha raggiunto un punto critico la scorsa settimana quando, proprio durante un incontro organizzato dall’associazione «Il Borgo» con la partecipazione del sindaco Andrea Sisti, l’uomo ha fatto irruzione in via dei Gesuiti inveendo contro i presenti.
Sulla base delle denunce raccolte e degli elementi investigativi acquisiti dal commissariato di polizia locale, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, è stata quindi formulata la richiesta di arresto, accolta con il decreto firmato dal giudice. L’arresto è stato eseguito in Corso Garibaldi, davanti agli occhi di commercianti e residenti, e il 53enne è stato condotto al carcere di Maiano.
