Ha notato a pochi metri di distanza dei lampeggianti blu e una manovra improvvisa effettuata ha insospettito le forze dell’ordine che lo hanno fermato per un normale controllo. Particolarmente agitato ha dichiarato di non avere con sé i documenti di riconoscimento né quelli di guida così ha fornito oralmente le generalità richieste sestando comunque un certo sospetto che ha indotto gli uomini in divisa a effettuare ulteriori accertamenti. Oltre ai riscontri in banca dati, l’identità dell’uomo alla guida è stata infatti verificata anche attraverso un noto social network e così è stato scoperto l’inganno: il conducente della macchina aveva infatti fornito generalità diverse, in particolare quelle del fratello, poiché non era in possesso della patente di guida in quanto revocata. L’uomo, fermato a Orvieto, è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria di Terni per i reati di ‘false dichiarazioni sull’identità’ e di ‘sostituzione di persona’; il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi.

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