di Massimo Colonna
Rito abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica. Sarà un super consulente a visitare Giorgia, la mamma di 27 anni accusata dell’omicidio volontario del figlio appena nato, che l’agosto scorso abbandonò davanti a un supermercato di Terni dove venne trovato ore dopo privo di vita.
Il gup Federico Bona Galvagno ha accolto la richiesta della difesa, ad assistere la giovane sono gli avvocati Alessio Pressi e Attilio Biancifiori, e nominato come consulente il dottor Massimo Di Genio, dell’ospedale San Filippo Neri di Roma. Nell’udienza di lunedì a porte chiuse, poi, si sono costituiti parte civile anche il compagno di Giorgia e papà del piccolo trovato morto in una busta e anche i genitori della giovani, col primo che ha anche avanzato una richiesta di risarcimento del danno non ancora quantificata. In aula si tornerà il 4 marzo.
