Il Tar dell'Umbria

di Chiara Fabrizi

Il Tar annulla il concorso indetto dal Comune di Narni a inizio 2015 per l’assunzione di due vigili urbani a tempo pieno e indeterminato.  La pronuncia è stata depositata giovedì scorso, ma lunedì mattina l’ente, che aveva già congelato la selezione, ha revocato la procedura in base all’articolo 5 del decreto legislativo 78 del 2015 che fa divieto agli enti di assumere nuovo personale per funzioni di polizia locale fino a completo assorbimento degli agenti in organico alle Province.

Tar annulla concorso per vigili urbani In particolare, ad avviare il procedimento di fronte ai giudici amministrativi era stato uno degli aspiranti vigili urbani partecipanti all’ultima selezione indetta dal Comune, quella del 2006, a margine della quale è stata elaborata una graduatoria in cui, dopo alcuni scorrimenti, il ricorrente risultava posizionato al secondo posto. Da qui l’interesse all’impugnazione incardinato sull’obbligo del municipio ad attingere ancora una volta alla vecchia graduatoria, senza procedere all’indizione di un nuovo concorso, come invece era stato fatto. Il Tar dell’Umbria (presidente Lamberti, consiglieri Santini e Amovilli) hanno riconosciuto come fondato il ricorso «perché – si legge in sentenza – l’efficacia delle graduatorie è stata prorogata fino al 31 dicembre 2016 e il limite all’assunzione di personale inserito in graduatorie precedenti al 2007 non è valido per gli enti locali, bensì soltanto per le amministrazioni dello Stato, nonché enti pubblici non economici (come Inps ed Inail) ed enti di ricerca». Ergo: ricorso accolto e concorso annullato.

La revoca del Comune Lunedì mattina il Comune di Narni, che di fronte all’avvio della Riforma delle Province aveva già congelato la procedura, ha provveduto a pubblicare un avviso di revoca del concorso per l’assunzione di due agenti a tempo pieno e indeterminato: «L’atto si è reso necessario – si legge – in virtù di quanto stabilito dall’articolo 5 comma 6 del decreto legislativo 78 del 2015 (misure in materia di polizia provinciale) che recita ‘Fino al completo assorbimento del personale di cui al presente articolo, è fatto divieto agli enti locali, a pena di nullità delle relative assunzioni, di reclutare personale con qualsivoglia tipologia contrattuale per lo svolgimento delle funzioni di polizia locale’». Nell’avviso viene anche reso noto che tutti coloro i quali avevano versato 10 euro per la tassa di concorso possono inoltrare richiesta di rimborso all’ufficio personale del Comune di Narni, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o Pec comunicando le generalità e il codice Iban, entro 60 giorni a partire dal 23 novembre 2015.

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