di M.T.
Lo hanno trovato i carabinieri, poco prima della mezzanotte di lunedì. Il corpo senza vita di Massimo Marrucco, 68 anni, ex assessore del Comune di Narni, era ai piedi del ponte di Augusto, dal quale l’uomo si era molto probabilmente lasciato cadere.
Il precedente Marrucco era molto conosciuto a Narni, non solo per l’attività politica, che lo aveva portato – alla metà degli anni ’90 – a ricoprire l’incarico di assessore comunale nella giunta Annesi e sono in molti, nella giornata di martedì, a ricordare il suo stato di malessere – probabilmente un forte esaurimento nervoso – e riandare con la memoria ai problemi familiari, che hanno determinato la separazione della moglie e a quel giorno, di circa un anno e mezzo fa, quando aveva già tentato di togliersi la vita.
Il ritrovamento Una pattuglia dei carabinieri, lunedì sera, ha visto la Fiat 600 di Massimo Marrucco, ferma con le quattro frecce accese e vuota, sul bordo della strada che porta al ponte di Augusto. I militari hanno subito avviato le ricerche che, in pochi minuti hanno portato al ritrovamento del corpo dell’uomo, tra i cespugli alla base del ponte.
Il sindaco Francesco De Rebotti, il sindaco di Narni, è attonito: «Lo avevo incontrato, qualche tempo fa – racconta – e pur non avendo grande confidenza con lui, mi aveva fatto piacere riscontrare la sua volontà di tentare, almeno, di superare quei problemi di salute che lo affliggevano. Purtroppo, invece, non ci è riuscito e resta il dolore per una vita terminata nella sofferenza».
