di Mauro Pacelli
L’ennesimo investimento di un pedone, avvenuto venerdì mattina, intorno alle 7,45 in via Tuderte, ha fatto salire la rabbia dei cittadini di Narni Scalo. «Fino a quando non ci scapperà il morto – hanno detto le tante persone che hanno assistito all’incidente -nessuno si deciderà a fare qualcosa per difendere i pedoni».
L’incidente Venerdì mattina, di finire all’ospedale, è toccato ad una donna di 40 anni che stava attraversando la strada (sembra sulle strisce pedonali), quando è stata centrata in pieno da un autocarro, che viaggiava in direzione di Narni, con a bordo due uomini. La donna è stata prontamente soccorsa e trasportata all’ospedale di Narni; le sue condizioni non sono gravi ma porterà per un bel pò di tempo i segni dell’incidente. Sul posto, per i rilievi, si sono portati agenti della polizia municipale ed una pattuglia dei carabinieri. Gli abitanti di Narni Scalo sono esasperati e ce l’hanno con l’amministrazione comunale «che non ha mai fatto nulla per risolvere il grave problema del traffico che c’è su via Tuderte»
I precedenti In passato era già successo decine di volte che lungo la trafficatissima via della frazione industriale di Narni, delle persone venissero investite. Ed in alcuni casi anche con conseguenze gravi. Spesso è successo sulle strisce pedonali, altre volte fuori di esse e qui c’è anche la colpa di pedoni ‘distratti’ o, peggio ancora, indisciplinati che tagliano la strada all’improvviso, costringendo gli automobilisti, quando va bene, a brusche frenate.
I provvedimenti La gente chiede, in prima battuta che venga fatto rispettare in modo rigoroso il divieto di sosta che c’è lungo via Tuderte, ed in secondo luogo l’installazione di autovelox o di appositi strumenti che inducano gli automobilisti a procedere a velocità moderate e non a correre come avviene ora. Il Comune sta valutando una serie di modifiche e «presto – promette l’assessore alla viabilità, Marco Mercuri – anche per Narni Scalo troveremo delle soluzioni definitive al problema».
