di C.A.
Ha trovato la sua Fiat Panda, vecchio modello, totalmente distrutta dopo aver passato una giornata in un terziere della Corsa all’Anello a lavorare sodo e ha sporto subito denuncia ai carabinieri di Narni. Sullo sfondo anche l’ipotesi di ritorsioni personali.
La ‘sorpresa’ Tutto è successo nei primi giorni dei festeggiamenti in onore del patrono San Giovenale. Una giovane ragazza narnese è tornata a prendere il suo mezzo che aveva parcheggiato al parcheggio del Suffragio. Trovare un posto ‘sotto la Festa’ non è facile ed ecco che la giovane la lascia abbastanza lontano e in un posto un po’ più isolato degli altri. Tornata all’auto per andare finalmente a riposarsi dopo tante ore al terziere ecco la brutta sorpresa: la macchina era totalmente abbozzata e con qualche vetro sfondato. Panico, paura e la prima chiamata che arriva alla Radiomobile di Perugia.
I sospetti Purtroppo è complesso intervenire in questi casi e, una volta tornata a casa con difficoltà, il giorno dopo la giovane ha sporto denuncia presso la stazione di Narni dei Carabinieri. Nessuna novità nel giro di 48 ore. Neanche il giorno successivo e la giovane forse chiederà anche qualche altro ‘aiuto’. Sullo sfondo, infatti, potrebbe esserci qualche ritorsione a livello personale. In effetti il mezzo, seppur perfettamente funzionante ma soprattutto funzionale alla giovane narnese, sembra difficile che diventi mirino dei teppisti che preferiscono macchine nuove e costose per il loro momento di deficienza.
I balordi In effetti in queste notti, dopo aver fatto di tutto al centro storico, dalla paurosa fuga di gas alla scuola lasciata al buio, ora i teppisti ubriachi se la stanno prendendo cone le auto parcheggiate al Suffragio e a San Girolamo. La situazione sembra migliorata al centro storico grazie alla diligenza dei terzieri che hanno aderito alla perfezione all’appello del Sindaco di qualche giorno fa. Qualche atto vandalico quando in una città arrivano migliaia di persone può essere fisiologico. Isolare totalmente la stupidità di questi balordi, però, sembra impossibile.
