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sabato 28 gennaio - Aggiornato alle 10:22

Morto dopo broncoscopia: indagati quattro medici dell’ospedale di Perugia

Iscritti tre pneumologi e un’anestesista. La Procura chiede di accertare le cause della morte di Mariano Cecchetti

di Enzo Beretta

Tre pneumologi e un’anestesista dell’ospedale di Perugia sono stati indagati dal pubblico ministero Gianpaolo Mocetti in seguito alla morte di Mariano Cecchetti, 73enne di Umbertide, deceduto venerdì all’ospedale Santa Maria della Misericordia durante il ricovero in day hospital per una broncoscopia. L’indagine è stata avviata in seguito alla richiesta di accertamenti e della querela presentata dai familiari del paziente. I nomi della moglie e dei due figli vengono riportati nell’informazione di garanzia notificata in queste ore ai due pneumologi, alla specializzanda e all’anestesista, chiaramente tra le persone offese.

Il medico legale e il quesito La Procura ha incaricato il medico legale Donatella Fedeli di svolgere l’autopsia: giovedì verrà assegnato l’incarico alla consulente alla quale viene chiesto di «accertare le cause della morte» dell’anziano paziente. Le viene chiesto, inoltre, anche all’esito dell’analisi dei documenti sanitari relativi al ricovero, di «accertare se il decesso di Cecchetti sia in rapporto causale con l’operato dei medici che lo hanno avuto in cura». Insomma, «stabilire se i medici abbiano agito con imperizia, imprudenza o negligenza nella fase diagnostica e terapeutica», descrivendo nell’eventualità «il tipo di responsabilità dei singoli professionisti e dei soggetti coinvolti», specificando anche «se una diversa condotta avrebbe, con alto grado di credibilità razionale e probabilità logica, evitato il decesso». Il consulente dovrà anche verificare «se i sanitari hanno agito con imperizia nell’esecuzione delle raccomandazioni di linee guida o buone pratiche clinico assistenziali adeguate, tenendo conto del grado di rischio da gestire e delle specificità dell’atto medico posto in essere». Gli indagati sono difesi d’ufficio dagli avvocati Gianfranco Virzo, Katia Volpolini, Cristina Zinci e Raffaello Agea.

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