È stato rinviato al 6 novembre il processo con rito abbreviato a carico del 36enne russo accusato di omicidio stradale per il tragico incidente avvenuto nella notte del 22 ottobre 2023 lungo la Ss 219 Pian D’Assino, all’altezza di Torre Calzolari, dove perse la vita Andrea Morganti, 54 anni.
Le carte Secondo la ricostruzione della Procura, «mentre era alla guida dell’Audi A5 e percorreva la Ss 219 con direzione Gubbio-Perugia, a causa della velocità non commisurata al fondo stradale bagnato per la pioggia e alla scarsa visibilità notturna, perdeva il controllo del veicolo, invadeva la corsia opposta e andava così ad impattare contro la Bmw 525 condotta da Morganti». L’impatto, violentissimo, ha interessato la cella dell’abitacolo e provocato la morte del conducente per una «lesività complessa, interessante tutti i distretti corporei, causata dallo scontro e dall’urto contro le strutture interne del veicolo».
Aggravante All’imputato viene contestata anche l’aggravante di aver «invaso l’opposta corsia di marcia» nonché «negligenza, imprudenza e imperizia» per non aver rispettato le norme sulla velocità e sulla sicurezza in condizioni di fondo stradale bagnato e visibilità ridotta. Il 36enne è difeso dall’avvocato Francesca Pieri. Tra le prove raccolte dalla Procura figurano verbali di sequestro e accertamento, la relazione dei carabinieri con fascicolo fotografico, perizie tecniche e consulenze di parte.
