Una speleologa è rimasta ferita nel tardo pomeriggio di sabato all’interno della grotta del Monte Cucco, una delle più profonde d’Italia. A darne notizia è il Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria che ha inviato sul posto le sue squadre per le operazioni di soccorso. Dalle informazioni raccolte da uno dei compagni della donna, fuoriuscito dalla grotta per lanciare l’allarme, è risultato che lo speleologo ferito all’interno della grotta di Monte Cucco fosse una ragazza marchigiana che ha riportato la frattura di uno degli arti inferiori. La ragazza si trovava al di sopra dei pozzi, nella zona turistica. Questo ha reso il recupero in barella molto più agevole e veloce.
I soccorsi Sul posto si sono recate tre squadre di tecnici del Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria provenienti da Sigillo, Perugia e Terni sono già entrate nella grotta per avviare le operazioni di recupero. Il recupero della ferita è avvenuto in tempi rapidi e in seguito, sotto la pioggia battente e in mezzo alla nebbia, la barella è stata trasportata dagli uomini del Soccorso lungo il sentiero di montagna che collega l’ingresso della grotta alla strada asfaltata presso il Pian di Monte, dove ad aspettarli c’era il 118 che ha trasportato la donna in ospedale. Le grotte del monte umbro sono meta abituale degli speleologi: lunghe ben 30 chilometri e profonde oltre 900 metri, sono conosciute fin dalla metà del Cinquecento.
