Deve rispondere di minacce e diffamazione il 57enne italiano, da tempo residente nel Ternano, che, attraverso profili fake, indirizzava post ingiuriosi alla presidente della Provincia di Terni Laura Pernazza. La stessa, che come noto è anche sindaca di Amelia, ha presentato formale querela che ha innescato un’articolata attività di indagine che ha condotto gli inquirenti all’autore dei post diffamatori. La sindaca non conosce l’uomo personalmente e può affermare con certezza che le minacce ricevute non erano legate a un particolare tema politico o amministrativo ma si sarebbero verificate a più riprese. Un legale tutelerà i suoi interessi: «Ringrazio gli inquirenti per il lavoro svolto e le numerose persone che mi hanno manifestato solidarietà. Confido nella giustizia e spero che l’episodio sia da monito per chi, dietro schermo e tastiera, si ostina a superare sempre i toni del confronto, coinvolgendo talvolta anche la sfera personale delle istituzioni e i loro familiari».

Pernazza minacciata La disamina di numerosi file di log di connessione e i puntuali incroci dei dati ottenuti, hanno consentito agli esperti di sicurezza cibernetica di Terni di individuare l’utilizzatore degli account impiegati per la pubblicazione dei post ai danni della Forzista. L’attività si è conclusa con una perquisizione locale, personale ed informatica, nel corso della quale sono state rinvenute tracce inequivocabili dell’utilizzo dei falsi profili dai quali erano stati pubblicati i post oggetto di indagine.

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