di M.R.

Si è tenuta mercoledì mattina l’udienza di convalida dell’arresto nei confronti del 41enne rumeno che sabato scorso ha ferito al petto un tunisino più giovane dopo un diverbio nei pressi di Porta Sant’Angelo a Terni. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo, da tempo in Italia, dove sarebbe giunto per amore, vive a Terni, ha un lavoro e nessun precedente.

Accoltellato in centro Contrariamente a quanto dichiarato dai tre uomini coi quali ha discusso per futili motivi, al Gip, Barbara Di Giovannantonio, ha fornito una versione totalmente differente dell’accaduto. Alla base della lite, conferma, il fatto che passando in bicicletta avrebbe urtato uno dei tre giovani a passeggio. Secondo quanto riferito dal 41enne detenuto in carcere, sarebbero stati i tre ad aggredirlo, colpendolo anche alla testa con una bottiglia. Quindi lo stesso avrebbe estratto il coltello e ferito uno di loro per difendersi. La Procura ha chiesto per il rumeno la permanenza in carcere, il suo legale difensore, l’avvocato Maurizio Cecconelli, l’obbligo di firma o i domiciliari. Il Gip ha accolto la richiesta del Pm, Elena Neri.

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