Agenti in azione (foto archivio F.Troccoli)

di MA.T.

Portano a segno un maxi furto nella notte a Perugia. Ad agire sarebbe stata una banda di ladri ‘professionisti’.

I furti Insomma notte movimentata per la polizia di Perugia che è intervenuta in due luoghi diversi della città per l’azione di malviventi che hanno messo a punto due piani di furto dei quali uno è andato a segno con successo. Di quello mancato alla tabaccheria di Santa Lucia si sa che i ladri hanno azionato una carica facendo saltare l’allarme. Ma i malviventi si sono dati alla fuga prima di avere nelle mani la refurtiva. In quello portato a segno invece i ladri sono riusciti a introdursi negli spazi dell’azienda Fratini, lungo la strada Corcianese e a portare via 5 motociclette. Sarebbero entrati da una rete di recinzione laterale, posta tra il rivenditore di motociclette e il distributore di benzina.

L’azione da manuale Quindi avrebbero scardinato il cancello d’ingresso e sarebbero entrati all’interno dell’azienda con il furgone. Senza dare all’occhio sono riusciti a rubare 5 motociclette di valore tra i 100 mila e i 150 mila euro. La banda è riuscita a caricare  sul furgone 3 motociclette Mw Agusta, una moto Ktm 900 e una Husqwarna.

Le ipotesi Per le modalità dell’azione e per la tipologia dell’obiettivo tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un «furto su commissione». Ovvero la possibilità che le moto rubate abbiano una destinazione precisa. Inoltre non ci sono elementi concreti che facciano pensare a un collegamento tra il tentato furto a Santa Lucia e il colpo portato a segno in via Corcianese. Dagli ambienti investigativi si apprende che il tentato furto a Santa Lucia non è andato a buon fine perchè i ladri si sarebbero accorti che un vicino avrebbe avvertito la loro presenza e si sarebbero quindi dati alla fuga. Se confermata questa ipotesi sgombra il campo dalla opzione ritenuta «fantasiosa» che i due colpi siano collegati. E che quindi il primo sarebbe servito a distrarre gli agenti in una zona della città distante da quella nella quale si sarebbe dovuto portare a segno il ‘colpo grosso’. Ipotesi «fantasiosa» che se dovesse trovare conferma nelle indagini della polizia potrebbe fare pensare a presenze in città molto più organizzate di quelle che si sono viste nei furti degli ultimi tempi a Perugia.

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