agenti della Polizia. Foto Archivio Fabrizio Troccoli

di Francesca Marruco

Li proponevano come «massaggi romantici». Di fatto erano prestazioni sessuali in piena regola. Effettuate in un centro massaggi di Perugia gestito da una coppia di cinesi. Finiti in manette con l’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Le ragazze, quattro in tutto, proponevano massaggi intimi agli uomini con una maggiorazione del prezzo.

Il massaggio scontato Per un massaggio rilassante infatti il prezzo era di 20 euro, per quello intimo, si saliva a 50. A denunciare la cosa è stato un uomo che ha usufruito della prestazione pagando solo 30 euro perché non aveva altra disponibilità economica al momento. Denuncia grazie alla quale, gli uomini della squadra mobile di Perugia hanno potuto arrestare i gestori.

La denuncia Ai poliziotti che hanno redatto il verbale di denuncia, l’uomo  ha raccontato che dopo il messaggio tradizionale: «…mi ha fatto girare supino.  Chiedendomi se volevo un massaggio romantico. Ho comunque subito compreso che si trattava di una prestazione sessuale . Rispondevo di si. La ragazza prima di iniziare mi ha detto che il costo non era 30 ma 50. Subito ha iniziato a toccarmi prima le gambe poi i genitali fino a quando mi ha effettuato un coito orale. La donna mi ha anche dato un preservativo che ho indossato».

Arresto convalidato La coppia di cinesi è finita in carcere due giorni dopo la denuncia sporta in questura, il 25 novembre scorso.  Mentre il gip ha convalidato il loro arresto il 28 novembre. A difenderli ci sono gli avvocati Lombardo e Lucaccioni dalle pesanti accuse di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.