di En.Ber.

Marijuana acquistata via internet dal Canada e spedita direttamente a casa. Al momento della consegna, però, il postino non ha trovato nessuno e quel pacchetto sospetto è finito nelle mani dei carabinieri che nel 2014 hanno indagato per spaccio di droga due giovani di Assisi. Ventotto grammi di ‘erba’ con un Thc del 13 per cento. Secondo le analisi di laboratorio sarebbe stato possibile confezionare 155 spinelli ma, a distanza di quattro anni, i giovani sono stati prosciolti per la tenuità del fatto.

«Trasgressione» Nella memoria difensiva depositata dall’avvocato Delfo Berretti alla cancelleria del tribunale di Perugia è spiegato che la vicenda è di «scarsa rilevanza» anche perché quello via internet fu un acquisto «episodico e non abituale». E poi quella «trasgressione» sarebbe stata commessa per fumare marijuana anche «in gruppo», in occasione di una festa, da alcuni amici che avevano investito dai 5 ai 10 euro.

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