Assolto anche in appello il fidanzato di Maria Chiara Previtali, la ragazza morta ad appena 18 anni tra il 9 e il 10 ottobre 2020. Secondo i giudici che si sono espressi fin qui, nessuna responsabilità del ragazzo per la tragica scomparsa della giovane di Amelia.
La Procura generale, che aveva impugnato l’assoluzione in primo grado, in aula giovedì ha chiesto una pena di quattro anni e tre mesi, ma la Corte d’assise di Roma ha confermato quanto già stabilito nel novembre 2024.
