di En.Ber. 

Un giovane di 32 anni è sotto processo a Perugia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti del padre, della madre e della nonna ultrasettantenne. «Vi ammazzo – gli urlava – vi faccio ammazzare, vi uccido nel sonno, vi taglio la gola». I fatti risalgono al 2017 quando l’imputato (difeso dall’avvocato Eugenio Zaganelli) aveva 27 anni. «Dava in escandescenza per futili motivi, spesso sotto l’effetto di alcol o droga, costringendoli a subire quasi quotidianamente pressioni, minacce di morte e mali ingiusti», racconta la Procura. Secondo la versione accusatoria non sarebbero mancati «violenze fisiche, schiaffi, calci e pugni». L’imputato ha anche distrutto alcune suppellettili che trovava in casa, «inducendo nei familiari un crescente stato di sofferenza e di timore per la propria incolumità e richiedere l’intervento delle forze dell’ordine».

«Dammi tremila euro o tutto l’oro» Come quella volta in cui «pretendeva con fare arrogante e aggressivo che la madre gli consegnasse tremila euro o quanto meno tutto l’oro che aveva in casa, per poi percuoterla e spintonarla fino a farla cadere a terra». In un’altra circostanza – è sempre il pm Mara Pucci – ha aggredito verbalmente la nonna e quando il padre lo ha ripreso, per tutta risposta, gli ha sferrato uno schiaffo mentre l’anziana si era sentita male per lo spavento. Il processo riprenderà il 19 ottobre davanti al giudice monocratico Sonia Grassi con le testimonianze dei genitori, persone offese nel procedimento.

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