Una persona di fronte a un computer

Mamma e papà chiamano le forze dell’ordine perché il figlio è “incollato” al computer. Succede a Città di Castello dove le autorità sono dovute intervenire perché l’adolescente, di fronte al diniego di utilizzare il pc, aveva avuto una reazione preoccupante. I genitori hanno spiegato agli agenti che il ragazzino da tempo ormai non rispetta le regole fissate sul tempo che gli viene concesso. Quando però le forze dell’autorità hanno bussato alla porta di casa, il minorenne si era già calmato molto perché, hanno sostenuto mamma e papà, la chiamata al numero di emergenza lo aveva spaventato. Gli operatori hanno comunque parlato a lungo con il ragazzino che alla fine gli avrebbe assicurato che seguirà le indicazioni dei genitori sull’uso del computer. Un episodio analogo, seppur con circostanze differenti, si era verificato qualche settimane fa a Spoleto, dove un adolescente aveva chiamato il numero di emergenza sostenendo di essere stato maltrattato dai familiari, quando in realtà le tensioni crescenti erano sempre imputabili al mancato rispetto delle regole stabilite da mamma e papà per giocare alla Play.

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