Currently set to Index
Currently set to Follow
venerdì 7 maggio - Aggiornato alle 21:12

Mamma di 27 anni trovata morta: autopsia conferma ipotesi mix droga e alcol

Eseguita l’autopsia, ma serviranno esami tossicologici. Indagato il 42enne domiciliato nell’abitazione del festino

di Chiara Fabrizi

Confermata l’ipotesi di una morte provocata da un mix letale di droga e alcol per la mamma di 27 anni trovata morta domenica scorsa in un appartamento di Fontivegge (Perugia) dove era stato organizzato un festino vietato.

Ipotesi mix droga e alcol Questo emerge a margine dell’autopsia eseguita nelle ultime ore dal medico legale nominato dalla procura di Perugia, Sergio Scalise a cui, però, seguiranno una serie di esami tossicologici per stabilire quale sostanza e in quali quantità abbia fermato per sempre il cuore della la mamma di nazionalità ecuadoriana, incensurata e regolarmente residente a Perugia.

Autopsia All’accertamento irripetibile ha partecipato anche il medico legale Walter Patumi nominato dai familiari della vittima rappresentati dall’avvocato Donatella Donati. Di sicuro, però, la droga non è stata iniettata, perché sul corpo della giovane non ne sono stati trovati i segni. L’orario della morte, particolarmente importante per capire se la mamma avrebbe potuto essere salvata, è stato ricondotto alla mattinata di domenica tra le 9 e le 10 poco prima della chiamata al 118, che risulta alle 10.30 circa, quando i sanitari hanno trovato il corpo privo di vita.

Il festino a Fontivegge Sulla morte della 27enne vanno avanti anche le indagini della squadra mobile di Perugia che, dal tragico ritrovamento del corpo senza vita della 27enne, ha sentito alcune persone, trovando riscontro alla presenza di droghe all’interno dell’appartamento in cui era in corso il festino. Nel registro degli indagati il pm Paolo Abbritti, titolare del fascicolo, ha intanto iscritto il 42enne domiciliato nell’appartamento di Fontivegge in cui la mamma è stata trovata senza vita con l’ipotesi di spaccio e morte come conseguenza di altro reato.

 

I commenti sono chiusi.