mercoledì 11 dicembre - Aggiornato alle 22:49

Maltempo, dopo le piogge preoccupano i fiumi: piena del Tevere, Paglia oltre i 4 metri

Superata la soglia di allarme a Città di Castello. Attenzione alta anche per Astrone, Chiani e Nestore. Perugia: riaprono le scuole. Orvieto: black out in casa di riposo

Il Tevere in piena a Città di Castello

Una «consistente piena lungo il Fiume Tevere» si è formata nel primo pomeriggio di domenica, con il «colmo che attualmente sta transitando alla stazione di S. Lucia (Città di Castello)», dove «si è superata la soglia di allarme». A segnalarlo è il Centro funzionale della protezione civile, che ha contattato tutti i comuni lungo l’asta del Tevere da Città di Castello a Perugia. Tuttavia, secondo la Regione «non si attendono esondazioni degne di nota. In serata il colmo di piena raggiungerà prima Pierantonio, poi Ponte Felcino, in nottata a Ponte Nuovo di Torgiano, nella mattina di lunedì la zona di Todi».

TERNI: PALESTRE ALLAGATE

Paglia oltre 4 metri Protezione civile al lavoro anche a Orvieto, dove si monitora con attenzione «il fiume Paglia che ha raggiunto il livello di 4.20 metri», come spiega il sindaco Roberta Tardani, che riferisce anche è in corso una ricognizione del territorio «per verificare eventuali danni anche nei comuni del comprensorio». La stessa Protezione civile di Orvieto invita la popolazione a prestare «attenzione ed evitare il transito di viabilità lungo il fiume Paglia in particolar modo sulle strade bianche poiché in alcuni tratti potrebbero risultare allagate». Nella città della Rupe, precisamente nella zona di San Gregorio, c’è stato anche un black out che ha lasciato al buio una casa di riposo. Sul posto sono intervenute le squadre Enel.

Paglia oltre i 4 metri

Piogge in attenuazione Il centro funzionale della protezione civile ha rilevato nelle ultime 36 ore cumulati di pioggia massimi di 75 a Pistrino di Citerna, 62 ad Orvieto, 61 al Trasimeno, 47 ad Amelia, 39 a Montemartano di Spoleto. Nel pomeriggio di domenica, tuttavia «osservate piogge a carattere sparso generalmente deboli o moderate su tutta la regione; i cumulati osservati risultano attorno a 10 mm o inferiori su gran parte del territorio, con punte comprese tra 20 e 30 mm sulle zone centrali». L’allerta meteo rientrerà lunedì a codice giallo idrogeologico e idraulico. Condizioni di instabilità meteorologica, seppur più lievi, permarranno almeno fino alla giornata di martedì.

VIDEO: TEVERE IN PIENA, CERFONE ESONDA

Fiumi in piena Per quanto riguarda i fiumi, detto del Tevere e del Paglia, segnalati i superamenti delle soglie di allarme lungo i torrenti Astrone (Ponticelli) e Chiani (Ponte S. Maria). Però con i livelli «tutti in discesa». Nella zona settentrionale, si è verificato il superamento della soglia di pre-allarme alla sezione di Pistrino (torrente Sovara) e a Lupo – Città di Castello (torrente Cerfone). Sul bacino del fiume Nestore si è formata una piena il cui colmo sta transitando all’altezza della stazione di Mercatello di Marsciano, sfiorando, ma non raggiungendo la soglia di allarme. Il Comune di Marsciano è stato contattato. Al contrario, per il reticolo idrografico della zona centrale ed orientale della regione (Alto Tevere in sinistra idrografica, Chiascio-Topino e Nera-Corno) e , i livelli idrometrici sono generalmente al di sotto della soglia di attenzione.

Strade Le grandi dighe presenti nel bacino idrografico del Tevere stanno invasando importanti volumi idrici. Molte le misure precauzionali, come la chiusura temporanea di strade in aree depresse prossime al reticolo fluviale maggiormente critico. E’ stata, ad esempio, chiusa dal Comune la strada di fondovalle adiacente il torrente Astrone. Il Comune di Citerna ha chiuso la SP. 100 e la strada comunale loc. Mancino. Il Comune di Alviano ha interrotto la SP. 11.

Meteo Per il pomeriggio-sera di domenica si prevede una graduale ulteriore attenuazione delle precipitazioni; saranno tuttavia ancora possibili piogge a carattere sparso o isolato con intensità debole o moderata e con cumulati massimi attorno a 10-20 mm; in serata precipitazioni in cessazione.

Perugia riapre le scuole Il Comune di Perugia lunedì riapre le scuole in quanto la situazione meteo è «in fase di miglioramento». Per la verità sabato mattina non è caduta una goccia d’acqua, ma l’allerta meteo “arancione” ha indotto il sindaco a tenere gli studenti a casa. Per tutta domenica i servizi regionali e comunali sono stati comunque impegnati nel monitoraggio dei corsi d’acqua, con particolare attenzione al fiume Tevere.

Allagamenti e smottamenti «In un contesto di saturazione del suolo prossimo al 90% – sottolinea una nota della Regione -, le abbondanti e persistenti piogge (associate anche a venti forti con raffiche) hanno causato allagamenti, smottamenti e disagi in tutti i settori occidentali della regione, anche se l’intero sistema di protezione civile ha garantito una pronta attivazione attraverso i numerosi Centri di coordinamento comunali e Presidi territoriali attivati, interventi dei vigili del fuoco e delle associazioni di volontariato e gruppi comunali attivati ad ausilio delle attività richieste».

Città di Castello Domenica, a Città di Castello, è stata posta particolare attenzione alla sede del Canile Comprensoriale ubicato in Località Vingone in quanto il Torrente Cerfone, in quel punto, ha cominciato a defluire dagli argini allagando alcuni terreni limitrofi. Nel contempo il personale che gestisce il canile, in via cautelativa, si è attivato per trasferire i cani ospitati nelle strutture più prossime all’argine in altre più sicure sempre all’interno della stessa struttura. Sono stati inoltre effettuati dei sopralluoghi anche nella zona sud del territorio comunale non riscontrando per questa alcuna criticità. La Sala Operativa Comunale è rimasta e rimane contattabile fino alle ore 24 di domenica 17.

Problemi a Otricoli Emergenza maltempo a Otricoli dove Comune e Consorzio di Bonifica Tevere-Nera sono al lavoro in queste ore per risolvere i problemi causati dalle forti precipitazioni dello scorso week end. Secondo quanto reso noto dal presidente del Tevere-Nera, Massimo Manni, e dal sindaco di Otricoli, Antonio Liberati, le piogge hanno determinato l’esondazione del torrente Aia con l’acqua che ha invaso un tratto delle corsie autostradali dell’A1, chiuse temporaneamente, e la zona industriale di Otricoli dove le aziende hanno registrato anche 30 centimetri d’acqua. Molte delle attività economiche sono ancora al lavoro per rimuovere fango e detriti, mentre i mezzi del Consorzio Tevere-Nera stanno operando per ripulire gli argini del corso d’acqua da alberature e rami portati dalla piena. «Siamo intervenuti tempestivamente – dichiara il presidente Manni – in accordo con l’amministrazione comunale per ripristinare in tempi rapidi le normali condizioni di sicurezza dell’alveo dell’Aia con lavori di bonifica delle sponde, regimazione delle acque e risagomatura degli argini».

Otricoli maltempo

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