Nel corso di un servizio di controllo del territorio, nella tarda mattinata odierna, la Volante di Città di Castello trova un giovane ubriaco all’interno di un’autovettura in sosta vietata. Non riuscendo ad ottenere risposta dal ragazzo e temendo per la sua salute, gli agenti sono costretti a richiedere la collaborazione dei vigili del fuoco per infrangere i cristalli dell’auto e del 118 per le cure del caso.
La refurtiva All’interno della vettura gli agenti trovano un computer portatile con relativi accessori, un ricettario medico ed alcuni arnesi da scasso tra cui un martelletto frangivetro. Da ulteriori accertamenti della polizia, gli oggetti trovati risultano essere provento di un furto eseguito la note pecedente a Magione, all’interno di un’autovettura in sosta di proprietà di un medico del posto.
La restituzione Oltre a recuperare e riconsegnare la refurtiva al legittimo proprietario, la Volante ed il personale dell’Anticrimine, individuano tempestivamente i responsabili del reato che risultano essere il cittadino straniero pregiudicato trovato ubriaco nell’auto O.C.F.L. di 22 anni ed il suo complice coetaneo C.G.J.P. entrambi originari dell’Ecuador, ma residenti a Perugia. I due giovani sono stati denunciati per furto aggravato in concorso e per possesso di oggetti atti allo scasso. Sono stati anche oggetto di una proposta di foglio di via obbligatorio dal comune di Città di Castello.

