Carabinieri in azione (foto archivio Fabrizi)

La segnalazione ai carabinieri di Città della Pieve arriva da una donna che racconta di avere subito un furto in casa. I carabinieri  di Magione poco dopo intercettano nel centro del paese due giovani K. D., 19enne, nata a Viterbo e S. M., nato in Serbia.

Alcuni particolari Quest’ultimo ha dichiarato ai carabinieri di essere nato a fine del 99 e quindi di non essere maggiorenne. Ma dagli accertamenti dei carabinieri l’auto a bordo della quale viaggiavano i due è risultata dismessa da circa tre anni fatto questo che ha fatto alimentare i sospetti dei carabinieri sulla credibilità dei due soggetti. A seguito della decisione del tribunale del minori viene effettuata un esame clinico antropometrico per stabilire la reale sua età. Nel frattempo gli agenti prendono atto del fatto che la ragazza è in stato imbarazzante.

Il fermo Successivi accertamenti come quelli della presenza della refurtiva nella loro autovettura, i riconoscimento da parte della donna che era stata derubata e anche di un’altra persona che li ha visti entrare nella propria abitazione, oltre alle false dichiarazioni determinano il fermo dei due in attesa del rito direttissimo con l’accusa di furto e la denuncia al ragazzo per avere fornito false generalità.

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