Madre, padre e figlio di ventiduenne denunciati per coltivazione e spaccio di marijuana. È a dir poco singolare l’operazione messa a segno dai carabinieri di Terni che nella notte tra lunedì e martedì hanno fermato il giovane insieme a due amici in un parcheggio della città noto come luogo di spaccio.
Mezzo chilo di erba in casa Il ventiduenne al volante dell’auto è stato trovato in possesso di cinque grammi di erba, sufficienti per far scattare la perquisizione nell’abitazione di San Carlo in cui il ragazzo risiede con la madre e il padre. Qui gli uomini del capitano Dario Allegretti hanno trovato quasi mezzo chilo di marijuana nascosto in una scatola all’interno di un armadio a muro della camera dei genitori. Non solo.
Serra per la marijuana Un altro locale dell’abitazione era stato sostanzialmente trasformato in serra per la coltivazione di piante di canapa indiana. All’interno oltre a diversi vasi con le piantine sono stati trovati fertilizzanti, stimolanti realizzati con metallo riflettente e a incandescenza. Per i carabinieri è stato quindi chiaro che l’intera famiglia era coinvolta nell’attività di produzione e spaccio di erba. A carico di tutti e tre è scattata la denuncia a piede libero.
