di M.R.

Ha rischiato di perdere un braccio il trentaduenne ternano vittima di un gravissimo episodio di violenza consumatosi domenica mattina in zona Cospea all’incrocio tra via Alfonsine e via Montefiorino dove una una discussione tra automobilisti è finita male. Frattura del radio e lesione profonda del bicipite.

Il fatto A raccontare a Umbria24 l’accaduto è direttamente FM., queste le sue iniziali: «Erano circa le 12, quando un’auto di modello Pagero con a bordo due uomini di origine albanese si è immessa in via Alfonsine senza fermarsi allo stop. Ho suonato il clacson istintivamente e mi è stato concesso di passare ma all’altezza della pizzeria ‘Il Ghiottone’ mi ha stretto la traiettoria cercando di buttarmi fuori strada. Infuriato ho accostato per discutere, sono volate parole grosse ma sembrava essere finita lì, invece sono stato colpito a tradimento. Mentre volevo risalire a bordo della mia Smart l’auto è ripartita velocemente da dietro inchiodando improvvisamente accanto a me; il passeggero ha aperto a quel punto lo sportello con forza e il mio braccio sinistro è rimasto incastrato tra la portiera del Pagero e la carrozzeria della mia macchina, ho visto fiumi di sangue, mentre i balordi tentavano di darsi alla fuga. Il traffico – prosegue – gli ha impedito di fare troppa strada e forse, presa coscienza della gravità del gesto ha fatto dietro front e mi ha condotto all’ospedale stringendomi un laccio intorno al braccio».

Dinamica Stando a quanto riferito dal ternano, che su Facebook ha postato la profondissima ferita, sull’esatta dinamica dell’accaduto stanno lavorando i carabinieri della stazione di Collescipoli, che avrebbero raccolto anche alcune testimonianze di altri automobilisti che avrebbero assistito alla scena: «Chiamavano tutti il 118, ma con l’ambulanza probabilmente non sarei mai arrivato». Uscito dall’ospedale, F.M. racconta la diagnosi dei medici del Santa Maria: «Mi hanno rotto il radio, e spaccato il muscolo del braccio, ho rischiato di perdere l’arto, sto malissimo. Rischio una fortissima infezione e non è esclusa un’operazione».

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