Sequestrata parzialmente un’azienda parzialmente priva del certificato di agibilità e trovati due lavoratori impiegati in nero a fronte dei 18 in organico. Un artigiano di Norcia, titolare di un’impresa, è stato denunciato dalle autorità al termine di un’ispezione compiuta all’interno della sede aziendale dove sono anche emerse numerose violazioni del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Al termine dei controlli è scattata la sospensione dell’attività e sanzioni per oltre 17 mila euro. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, impegnate in una serie di verifiche finalizzare proprio ad accertare il rispetto delle norme che tutelano i lavoratori, è emerso che l’artigiano titolare della ditta non aveva formato i 18 lavoratori dei rischi delle rispettive mansioni e dei possibili danni. L’azienda, inoltre, era sprovvista degli addetti alle situazioni di emergenza, antincendio e gestione delle emergenze, nonché di primo soccorso. Nella sede di lavoro, poi, secondo le autorità, non era garantita la presenza di mezzi di estinzione né erano state prese le misure necessarie affinché i lavoratori fossero salvaguardati da tutti i rischi di natura elettrica, connessi all’impiego delle apparecchiature degli impianti elettrici, messi a loro disposizione. Infine, risultava l’impianto elettrico era incompleto, mancando del quadro generale.
Lavoro nero, poca sicurezza e parte dell’azienda senza agibilità: scatta sequestro e chiusura
