Un cinese di 34 anni è stato arrestato e cinque suoi connazionali sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri di Perugia, in seguito ad un controllo in una ditta di confezioni a Sant’Andrea delle Fratte, una delle principali aree industriali della regione. Al loro arrivo, i carabinieri hanno identificato complessivamente 15 lavoratori cinesi. L’uomo arrestato è risultato inottemperante a un ordine di espulsione emesso nel 2006 dal questore di Pistoia.
Sequestrati i locali Dei cinque denunciati, un quarantanovenne ed un quarantacinquenne sono ritenuti responsabili, in concorso, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per aver dato occupazione ai loro connazionali irregolari. Due uomini e una donna, tutti operai nell’azienda, sono invece stati denunciati per avere violato la legge sull’immigrazione, poiché privi di documenti di identità validi. Nei loro confronti sono state avviate le pratiche per l’espulsione. I locali della ditta sono stati sequestrati ed è stata disposta la sospensione dell’attività lavorativa. Numerose violazioni sono state riscontrate anche dal personale Asl.

