di D.B.
«Nessun particolare allarme sangue, e le sale operatorie continuano a lavorare». Ad assicurarlo è l’Azienda ospedaliera di Perugia dopo l’appello lanciato dall’Avis di Marsciano attraverso la sua pagina Facebook. «A causa della carenza di sangue gruppi 0 ed A, sabato 14 e lunedì 16 novembre – è scritto in un post dell’associazione – le sale operatorie dell’Ospedale di Perugia resteranno chiuse ovvero non saranno eseguite operazioni chirurgiche programmate perché non ci sono riserve disponibili di sangue». Un allarme infondato secondo l’Azienda ospedaliera che attraverso il direttore sanitario Manuela Pioppo spiega che al momento non c’è alcuna carenza e che il lavoro delle équipe mediche va avanti. «Gli interventi chirurgici – dice – non sono mai stati interrotti e nessun allarme deve essere provocato in assenza di comunicazioni ufficiali da parte di questa direzione generale».
Interventi vanno avanti Sempre l’Azienda chiarisce che durante l’anno ci possono essere dei periodi in cui c’è una particolare richiesta di sangue, altri in cui le donazioni dono più alte e altri ancora, come quello che si sta vivendo in queste settimane, in cui sono più basse; nei casi di assoluta emergenza inoltre, il Centro trasfusionale dell’ospedale si rivolge ad altri centri per comprare il sangue che manca. Insomma, l’ipotesi di una sospensione dell’attività chirurgica viene esclusa.
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