Pioggia di provvedimenti della questura di Terni a tutela della sicurezza pubblica. Il primo è un daspo, della durata di due anni, disposto nei confronti di un tifoso della Narnese Calcio che, nel corso dell’incontro Narnese-Cannara dello scorso febbraio, aveva lanciato in campo un petardo. Otto invece i divieti di ritorno nel Comune di Terni nei confronti di altrettante persone denunciate per furto e truffa.
Divieto di ritorno Cinque divieti di ritorno a Terni, per la durata di 3 anni, sono stati emessi nei confronti di due uomini e tre donne, tutti denunciati lo scorso venerdì per aver svaligiato un’automobile in sosta in via Mazzini. Tre ulteriori divieti di ritorno da Terni, anch’essi della durata di 3 anni, sono stati disposti nei confronti di tre persone, arrestate al termine di un inseguimento iniziato nei pressi dell’uscita di San Gemini, dopo che l’auto sulla quale viaggiavano era stata segnalata quale veicolo utilizzato dagli autori di una truffa ai danni di un’anziana a Bastia Umbra.
