Un escursionista romano di 52 anni è deceduto nel pomeriggio di martedì nella zona della forra di Prodo, nella vicino al lago di Corbara, per cause che andranno accertate ma che molto probabilmente sono legate ad un malore con conseguente arresto cardiocircolatorio. La vittima si trovava con il figlio di 16 anni ed insieme i due erano impegnati in un’escursione in una zona particolarmente difficile da raggiungere con i mezzi, tanto che quando intorno alle 15.30 è scattato l’allarme, la centrale del 118 regionale, in accordo con gli operatori del Soccorso alpino, ha stabilito che era necessario l’intervento dell’elicottero.
Soccorsi inutili Ma quando l’elicottero «Icaro» è arrivato sul posto i sanitari hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo, limitandosi a recuperare la salma ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le complesse operazioni di soccorso, come riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia, sono state coordinate dal responsabile infermieristico del 118 regionale umbro Giampaolo Doricchi. La zona della forra di Prodo, piccolo paese tra Todi e Orvieto, è una meta particolarmente nota per gli escursionisti, specialmente per quelli che praticano torrentismo.
