Finisce in carcere un ragazzo di 20 anni protagonista di diversi furti di rame in varie zone del Ternano. A gravare sulla situazione del giovane un ultimo furto: quello di una moto a Narni.

Un ultimo furto Il 20enne è stato arrestato dalle forze dell’ordine lo scorso sabato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’aggravamento della misura cautelare è scaturito dalla denuncia per furto aggravato e ricettazione nei suoi confronti a conclusione di un’indagine su alcuni episodi avvenuti in quel territorio. Infatti, il 18 ottobre scorso, una donna di 47 anni aveva denunciato il furto di un motociclo parcheggiato nei pressi di un supermercato. Dal sopralluogo effettuato e dalla visione delle telecamere di videosorveglianza della zona è emerso che il mezzo era stato sottratto da un uomo giunto sul posto con un altro motociclo, anch’esso provento di furto nei giorni precedenti nel capoluogo, lasciato poco distante. Gli elementi acquisiti hanno portato all’identificazione del presunto responsabile, per l’appunto il 20enne, per il quale è scattata così la denuncia. Nel frattempo anche l’altro motociclo è stato rinvenuto abbandonato in una zona periferica di Terni: entrambi i mezzi a due ruote sono stati restituiti agli aventi diritto. Sulla scorta delle ulteriori risultanze investigative, la Procura ha richiesto l’aggravamento della misura cautelare in essere, avallata dal gip con l’emissione del provvedimento che è stato eseguito nel pomeriggio di sabato dai militari della stazione di Narni che, dopo reiterati servizi, sono riusciti a rintracciare il 20enne nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo, per lui si sono così aperte le porte del carcere di Sabbione.

Furto a scuola e in stazione Tra i colpi messi a segno dal ragazzo, quello di luglio in una scuola elementare in via Narni. Anche all’epoca il giovane era stato visto da qualcuno che ha allertato i militari. Al loro arrivo il 20enne si era dato alla fuga, prima in bici poi a piedi. Arrivato a Villaggio Campomaggio, il 20enne era stato fermato e identificato. Sottoposto a perquisizione, gli operanti, all’interno del suo zaino, avevano trovato parti di pluviali in rame piegate, per un peso complessivo di circa 12 chili, un frullino, una tenaglia ed una chiave inglese modulabile. A ottobre invece era stato tratto in arresto per furto aggravato, resistenza e lesione a pubblico ufficiale, dopo aver rubato le grondaie della stazione.


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